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Niagara Falls, 24 novembre 2006

Le cascate del Niagara!

Eccoci qua, belli freschi e riposati! Pronti per continuare il viaggio e vedere questo posto fantastico che devono essere le cascate del Niagara. Mai prima d'ora m'ero posto questa domanda... ma sto Niagara che cos'è? La risposta, direi abbastanza ovvia, non s'è fatta aspettare.

Le cascate fanno impressione, sia il fronte americano, che quello canadese sono ampi circa 300m. Quello canadese però è a forma di ferro di cavallo, ed ha una lunghezza di circa 600m. Sono 900m totali da cui scende tanta acqua, ad una velocità davvero impressionante. Wikipedia parla di una media di 110.000 metri cubi d'acqua al minuto. Sono 1.800 metri cubi al secondo. No, beh, non rende l'idea... Sono un milione e ottocentomila litri, se ne facessimo bottiglie da un litro e mezzo e le mettessimo una di fianco all'altra, supponendo che ognuna sia larga 10cm, otterremmo una fila di 120km di bottiglie d'acqua... ogni secondo! Sì, così fa più impressione.
(Controllatemi i conti, che magari sbaglio! :-) --> 1.800.000 / 1,5 = 1.200.000 bottiglie, 1.200.000 x 0,1m = 120.000m = 120km)

Nella foto che segue, presa a Wikipedia, si vedono bene il fronte americano, a sinistra, e quello canadese, a destra, con la famosissima forma a ferro di cavallo. Cliccateci sopra per vederla ingrandita.



A parte i numeri, quello che conta è quello che ti trovi davanti e, alla fine, posso dire che bello è bello... però pensare a tutto questo spreco d'acqua solo per un'attrazione turistica! E pensate che di notte non le spengono nemmeno! Almeno potevano metterci uno scivolo no??? Va beh, dai, foto!

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[1] Questo è l'esterno della nostra camera. Ci trovavamo in mezzo al nulla, il Motel è formato da queste costruzioni indipendenti. Davvero carino. La città si chiama Farmington, vicino a Rochester, nello stato di New York. [2] E questa è una vista di una parte del Motel. [3] Ripartiti! Qui gli animali che attraversano la strada sono un bel problema. Purtroppo sono tanti, e per alcuni non finisce bene. [4]
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[5] Questa la possono capire solo alcuni ;-)
Per gli altri, va beh, guardatevi le casette!
[6] Questa è una tipica vista dall'autostrada. Mucche, fattorie, campi, o alberi, tanti alberi. [7] E una casetta piccina... [8] Questo è un esempio del caratteristico 18-wheeler. I tir americani. Alcuni hanno il doppio rimorchio.
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[9] Qualche altro cartello, lo sapete che mi piacciono! [10] Questo è meraviglioso... vediamolo più da vicino... [11] Si intravvede che in faccia ha una maschera, si tratta di una maschera da teschio, probabilmente per riparare dal freddo. Notevole. [12] Guardate quante belle casette. Un piccolo paradiso, peccato che gli abitanti muoiano dopo un mese che vengono a stare qui. Ignote le cause...
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[13] Sempre più vicino... [14] La strada passa per un'isola sul fiume, c'è un ponte per entrare sull'isola e uno per uscire. E si fanno pagare. Fare la strada che costeggiava il fiume no eh? [15] I ponti hanno una forma un po' strana qui, molto arcuati. Ecco, qui si svela anche l'arcano che il Niagara è il fiume che casca! Ammetto che non m'ero mai posto il problema... [16] Questo cartello è in ricordo di Eisenhower, che ha proposto il sistema delle Interstate.
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[17] Pensate che l'America è un paese talmente grande che non hanno ancora finito di esplorarlo... [18] Notevole il cartello delle cascate. [19] Anche qui? E non solo, c'è da entrambi i lati del fiume, americano e canadese. [20] Ecco le rapide subito prima delle cascate americane.
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[21] E qui le rapide proprio prima di cascare di sotto. Dove si vede il vuoto... puff, ci sono le cascate. [22] Ecco, questo pannello mi evita un sacco di spiegazioni! [23] Ed ecco finalmente le cascate in tutta la loro maestosità! Ma no dai, questo è un piccolo sciaquone in confronto a quelle vere! [24] Questa mi piace tanto, padre e figlio che guardano insieme il fiume.
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[25] Eccoci qua! Queste cascate si chiamano "velo nuziale". E va beh... è una congiura! [26] [27] Queste sono le cascate americane. La sfiga del lato americano è che avendole di fianco non si vedono molto bene. I canadesi invece se le godono per bene. [28] Il salto è di 50 metri e passa, ma sotto ci sono molte rocce, per cui il salto reale, qui, è minore.
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[29] Questo è quello che si vede in direzione delle cascate a ferro di cavallo. Non hanno dato fuoco a qualcosa, è acqua in microgoccioline che creano una pioggia costante sui poveretti che sono da quel lato... ahahah, noi siamo di qua!!! [30] Gabbiani. Dubitavate? [31] Alcune barche in secca, d'estate portano i turisti fin sotto le cascate, nel caso non si fossero lavati per bene guardandole da sopra. [32] Quella torre è un discreto punto d'osservazione, ma finchè si sta in Usa, non si può vedere molto...
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[33] Sempre le cascate americane. Sarebbero belle non ci fossero quelle canadesi che le fanno sembrare una caccolina. [34] [35] [36] Tanta acqua si alza e non si vede nulla.
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[37] Queste sono le cascate a ferro di cavallo, viste dal lato americano. [38] Fa buio in un attimo qui! [39] Ma no, sono io che gioco un po'... [40]
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[41] Questi dati riguardano solo le cascate americane, e non quelle a ferro di cavallo. Già fanno impressione così... [42] E sì... anche gli scoiattoli non mancano! [43] [44]
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[45] [46] Questa è solo un ingrandimento di quella di prima, ma è troppo tatoso! [47] Gabbiano illuminato bene, sfondo sovraesposto. [48] Sfondo bene, gabbiano sottoesposto. Come si dice, sciuscia e sciorbi...
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[49] [50] [51] [52] Qui è pieno di lavori in corso, se vedi una vestita così che ti da indicazioni con la bandiera cosa fai? E invece questa simpatica zozzona ti deviava dentro a un parcheggio a pagamento. Noi da bravi italiani abbiamo trovato un parcheggio "gratuito"... Per fortuna la macchina era ancora lì al ritorno.
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[53] Ma Yddu... spiegami una cosa... hanno problemi a parcheggiare le macchine all'Hard Rock??? [54] Oh finalmente, dopo tanto tempo vedo la Statua della Libertà! E' in Canada, non lo sapevate? [55] Il confine! Nessun problema ad andare e venire... per fortuna. Sai che bello se restavo bloccato in Canada? [56] Ecco, c'è da dire che qui sono molto sensibili a preservare un sito con un enorme valore ambientale.
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[57] Le horseshoe falls, lato Canada. [58] Grazie signor gabbiano, venga qui che le stringo la zampa. [59] Eccolo. Peccato che ho tagliato il sorriso di quella ragazza, perchè ci stava bene, ma d'altra parte io non guardo mai altre ragazze!!! [60] Quel fine perlage sulla testa del mio compare era solo l'inizio della doccia che ci siamo fatti, mannaggia alle cascate. Si prega rileggere la nota numero 29.
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Per dare un'idea di quant'acqua scende, eccovi un video. A dire il vero è più l'audio che fa capire la reale potenza, che non il video.
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[61] E perchè non lavarsi un po' meglio andando sotto alle cascate? Ecco qui, alla base. [62] Qui si vede bene che lo strato inferiore viene eroso più facilmente, a causa della conformazione geologica. Per farla facile: pietra sopra, sabbia sotto. Parte prima la sabbia e poi la pietra crolla in seguito, formando il salto netto. Fosse stata tutta sabbia, le cascate non ci sarebbero e il fiume scenderebbe in modo omogeneo. [63] Per una decina di dollari siamo scesi in un tunnel che va proprio dietro alle cascate. Tanto rumore, ma non si vede nulla se non un muro d'acqua. Da un altro punto d'osservazione si vedeva un po' meglio e poi da qui, doccia a volontà! Quella cappa gialla è servita a molto, ma non è bastata... [64] Eccomi qua, la faccia dice tutto! Belin che freddo!!!
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[65] Alla sera le illuminano. Bello, ma mi aspettavo di più. [66] [67] [68] Ecco così già è più carino che tinta unita.
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[69] La vista da lontano delle cascate, e dello skyline di Niagara Falls, Ontario. [70] [71] [72]
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[73] Qui si vede bene la sospensione di goccioline che c'era in cielo. Eravamo abbastanza fradici. Dai, domani a Toronto !
  

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www.robs.it - ultimo aggiornamento: sabato, 4 ottobre 2008
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